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Festival -Italiano
La Storia del Symphonia Festival
Giunto
alla sua terza edizione, il Symphonia Festival ha debuttato nel
2004 nel caratteristico borgo medievale di Sansepolcro, città
di Piero della Francesca, dove si è tenuto anche lo scorso
anno. Elemento caratterizzante dell'iniziativa è però
il progetto artistico da cui è scaturito il Symphonia, ispirato
dall'obiettivo finale di far conoscere al grande pubblico le giovani
'promesse' della musica selezionate dai più prestigiosi concorsi
italiani. Una rassegna di giovani concertisti e, accanto, un'attenta
opportunità didattica, quella di un Corso di Alto Perfezionamento
per giovani direttori d'orchestra che ruota intorno all'allievo
e al contatto con la pratica orchestrale diretta.
Si
tratta del primo ed unico caso italiano che concentra le proprie
forze verso l'esclusivo fine di contribuire al debutto con il grande
pubblico di tutti quei giovani (spesso giovanissimi) che sono stati
vincitori di alcuni dei più noti concorsi musicali italiani.
Un'iniziativa che intende quindi distinguersi offrendo un'occasione
di crescita unica per i giovani talenti selezionati tra i migliori
del mondo: l'opportunità di suonare con un'orchestra di grande
prestigio, ma soprattutto essere guidati dalla bacchetta di direttori
di fama internazionale. Una doppia occasione purtroppo sempre più
rara al giorno d'oggi, epoca in cui in Italia le orchestre vengono
soppresse!
Per
questi giovani concertisti avere una pratica diretta con un'orchestra
di maestri con il doppio dei loro anni e della loro esperienza,
condotti a loro volta da eccellenti nomi del podio, è l'anima
ispiratrice di questo grande e filantropico progetto musicale, che
vuole costituire una preziosa quanto poco diffusa opportunità
esperienziale, decisamente unica e significativa per una futura
formazione professionale che vuole 'crescere' nella cultura musicale
più ricca e profonda.
Non
solo: venire a contatto con maestri, orchestre, direttori ed ambienti
di respiro internazionale, per questi giovani concertisti vuol dire
iniziare ad intessere i primissimi rapporti di lavoro che potrebbero
anche diventare l'inizio di promettenti carriere, così come
è stato per i giovani talenti esibitisi nelle precedenti
edizioni del Festival, entrati così in contatto con nomi
che, partendo da questo iniziale debutto, hanno successivamente
offerto loro ulteriori opportunità. Uno per tutti la violinista
Laura Marzadori, vincitrice del Premio Città di Vittorio
Veneto, che lo scorso 4 dicembre 2006 si è esibita, sotto
la bacchetta del M° Trasimeni, nella Sala Sinopoli del Parco
della Musica di Roma per il Concerto di Solidarietà
per una cultura senza barriere organizzato dal Ministero per i Beni
e le Attività Culturali.
Altro
nobilissimo motivo ispiratore, che fa da cardine del progetto del
Symphonia Festival e lo affianca è infatti quello del master
del Corso di Alto Perfezionamento per giovani direttori d'orchestra,
tenuto dal M° Stefano Trasimeni e dal M° Jorge Perez Gomez
(Usa), che si conclude normalmente con i concerti diretti dagli
allievi del corso di direzione. Soprattutto però qui si mira
a caricare di massimi significati e risvolti l'opportunità
di far 'lavorare' i giovani direttori in modo pregnante con l'orchestra.
Tale obiettivo ha però comportato delle scelte ben precise
e per questo si è deciso di realizzarlo puntando sull'esiguità
del numero degli allievi. Ecco perché è stato possibile
ottenere un altro degli obiettivi prefissati: quello della completa
gratuità di tale prestigiosa offerta didattica (caso praticamente
unico se pensiamo a quanto costino in genere gli studi, anche delle
materie più diverse, non solo musicali, di per sé
molto specifiche). Il progetto infatti prevede il finanziamento
del corso attraverso borse di studio indirizzate agli allievi selezionati.
Aspetto
ancora più notevole è rappresentato poi dalla quantità
di ore (ben sei ore ogni giorno) durante le quali i giovani direttori
potranno esercitarsi con l'orchestra. Questa scuola infatti si caratterizza
proprio per la particolare attenzione che dedica al lavoro degli
allievi con l'orchestra.
Approdato
quest'anno nella Capitale, l'obiettivo iniziale del progetto ispiratore
del Symphonia Festival si carica però di ulteriori significati:
quelli di portare la musica nei luoghi e negli spazi in cui non
è normalmente 'di casa'. Questo per l'ulteriore nobile fine
di diffondere l'arte musicale proprio tra chi si dichiara non interessato
e invece magari è solo all'oscuro delle molteplici possibilità
di comunicazione del linguaggio universale dei suoni. Per tale ragione,
con l'edizione di quest'anno, si è pensato di scegliere deliberatamente
spazi di realizzazione non propriamente consoni (quali le scuole,
per avvicinare soprattutto i giovani) e, più che mai le periferie.
Questo il carattere specifico dell'edizione romana che, spera, abbia
un seguito proprio laddove mai nessuno mai si aspetterebbe!
In
tal senso l'Accademia dei Concordi non fa che confermare la sua
fondamentale vocazione, quella di diffondere e divulgare la conoscenza
e l'amore per la musica, soprattutto tra i giovani e, da quest'anno
intende puntare in particolar modo sugli auditoria scolastici e
sulle periferie, dove la cultura musicale ha più urgenza
di essere conosciuta. Per questo motivo, l'edizione del Symphonia
Festival di quest'anno si svolgerà nelle scuole, nei quartieri
decentrati e anche in zone centrali, ma nei luoghi non specificamente
'deputati' alla musica cosiddetta 'colta'. L'intera rassegna inizierà
il 30 settembre con il primo concerto degli allievi del Master di
direzione d'orchestra (i cui corsi inizieranno il 25 settembre)
e si concluderà il 16 ottobre con il concerto diretto dal
M° Stefano Trasimeni.
Stefania Soldati
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