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Accademia dei Concordi

fondata nel 1560 dal duca di Ferrara Alfonso II d'Este

La storia

All'inizio degli anni settanta, alcune decine di persone si sono riunite in associazione per svolgere attività culturali in diversi ambiti, privilegiando inizialmente quello musicale. L'Associazione fu denominata Accademia dei Concordi perché, ispirandosi all'omonima Accademia fondata nel 1560 dal Duca di Ferrara Alfonso II D'Este, intendeva proporsi come punto di riferimento e di aggregazione per coloro che manifestano particolari interessi nei diversi ambiti culturali, stimolando contemporaneamente lo sviluppo di attività artistiche, letterarie e musicali. Nel corso degli anni l'Associazione ha organizzato diversi concerti, anche di musica contemporanea e sperimentale, ed operato nel settore letterario promuovendo e divulgando opere di nuovi autori. Negli anni '80 intensificava l'attività concertistica, organizzando mostre, convegni e lezioni concerto nelle scuole di ogni ordine e grado. Nella seconda metà degli anni novanta l'Accademia viene completamente rifondata: si dota di un nuovo statuto; riduce momentaneamente la gamma delle attività culturali per concentrare le proprie energie nel settore musicale; richiede un maggiore impegno ai soci avvalendosi della collaborazione dei più motivati. Tutto ciò consentirà all'Accademia di effettuare il salto di qualità, di elevare il livello delle iniziative intraprese e dare nuovo impulso alla sua attività: Frutto di questo rinnovato impegno sono la nascita del Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea e dell'Orchestra dell'Accademia.

 

Il Concorso

Nel 1997 l'Accademia dei Concordi, organizza la I° edizione del "Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea", che attualmente ha cadenza annuale. La VII° edizione avrà luogo a Gioia del Colle (Bari) dal 12 al 19 novembre 2005. L'obiettivo della manifestazione non è solo quello d'incoraggiare i giovani talenti ad interpretare musiche contemporanee, composte dal 1900 ai giorni nostri, ma anche quello di stimolare, contemporaneamente, la produzione da parte degli autori. Lo scopo del Concorso é, quello di consentire ai giovani interpreti di farsi conoscere, non solo al grande pubblico, ma soprattutto, agli addetti ai lavori: editori, discografici, critici musicali, associazioni concertistiche, teatri, fondazioni lirico-sinfoniche e tutte quelle istituzioni che sostengono e difendono i diritti e la crescita dei giovani talenti. Inoltre il concorso contribuisce a rivalutare aspetti desueti delle avanguardie musicali di questo secolo, oltre a favorire la conoscenza e l'esecuzione della musica contemporanea italiana da parte dei giovani interpreti. Alla manifestazione forniscono appoggio diversi Enti ed Istituzioni nazionali; in particolare il Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'IMAIE (Istituto per la Tutela degli Artisti, Interpreti ed Esecutori), la SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), il Comune di Gioia del Colle, la Provincia di Bari, l'APT della Provincia di Bari, la Regione Puglia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che hanno anche stanziato dei fondi per le borse di studio da fornire ai vincitori.

 

L'Orchestra

Il giorno 16 maggio 2000 presso il Teatro S. Leone Magno di Roma, viene presentata al pubblico, e tiene il primo concerto di una lunga serie, l'orchestra dell'Accademia dei concordi (ospite la pianista Gildà Buttà).
Chi conosce il mondo della musica sa quanto sia difficile, per i giovani artisti italiani, maturare significative esperienze suonando con grandi orchestre. Ciò per mancanza di strutture adeguate e di opportunità offerte, anche a causa del notevole impegno economico necessario. Per ovviare a queste difficoltà oggettive l'Accademia dei Concordi ha ritenuto opportiuno intraprendere una iniziativa di grande portata, dando vita ad una proprio orchestra sinfonica, che riunisce, musicisti di notevole spessore artistico provenienti da varie esperienze professionali, sia in qualità di solisti che di cameristi, che hanno maturato esperienze musicali con solisti e direttori di fama internazionale. Nell'ambito dell'attività concertistica effettuata dall'orchestra si permetterà ai giovani concertisti di affiancare professori d'orchestra di provata esperienza e, ancor di più, di offrire l'opportunità ai giovani talenti nazionali di esibirsi sotto la guida di direttori di grande prestigio, per maturare quell'esperienza necessaria alla completezza della propria formazione artistica. L'attività musicale che sarà mirata al coinvolgimento del grande pubblico, presenterà, accanto al repertorio tradizionale, brani di più recente scrittura, favorendo autori contemporanei e proponendo prime esecuzioni assolute.

 

I Concerti

Tra i numerosi concerti che l'Accademia dei Concordi ha organizzato finora, eventi di particolarmente significativi sono quelli svoltisi nel quadro delle attività artistiche per il Grande Giubileo dell'anno 2000 per il programma i "Concerti del Giubileo nel giorno del Signore", nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri con la prestigiosa Orchestra Nazionale di Radio Sofia: il 26 novembre la Messa in si min. per soli, coro e orchestra di J.S. Bach, sotto la direzione del maestro Milen Natchev ed il 3 dicembre la Petite Messe Solennelle per soli, coro e orchestra di G. Rossini, sotto la direzione del maestro Stefano Trasimeni).
L'Accademia si è recentemente occupata anche dell'organizzazione dei concerti di Natale promossi da alcune associazioni onlus dedite ad attività in favore di disabili e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nel 2003 (il tema era "la Solidarietà") in occasione della chiusura dell'Anno Europeo dedicato al disabile e per la celebrazione del 25° anno di pontificato di Giovanni Paolo II, il concerto è stato eseguito nell'Auditorium di S. Cecilia (Pio X) in Roma e trasmesso da Rai 1 il 26 dicembre, mentre nel dicembre 2004 (il tema era "La Pace fra i popoli") ed il concerto è stato eseguito dalla Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola e trasmesso da Rai 2 in occasione del lutto nazionale in suffragio delle vittime dello Tsunamo. Ambedue i concerti sono stati eseguiti dall'Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev e dal Coro Accademico Nazionale Ucraino "Dumka" diretti per l'occasione dal maestro Stefano Trasimeni. I concerti, inoltre, sono stati trasmessi dalle reti Rai Sat e da Rai International.

Nel 2005 l'Accademia ha curato la parte artistica della prima edizione, del "Concerto della Solidarietà … per una cultura senza barriere" organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha ripetuto nel 2006 con la Roma Philharmonic Orchestra. Entrambi i concerti sono stati diretti dal maestro Stefano Trasimeni e sono stati incisi su DVD editi da RaiTrade.
Nel dicembre 2007 ha realizzato sempre per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali la IIIª edizione del Concerto della Solidarietà con l'orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta dal maestro Stefano Trasimeni che ha presentando in prima assoluta italiana la V Sinfonia in Sib magg. Op. 55 di A. Glazunov con ottimo successo di pubblico e di critica.

 

Il Festival

Il Symphonia Festival è arrivato ormai alla IVª edizione. Il Festival sottotitolato "Passato, Presente e … futuro" … ovvero la musica dalla parte di chi la crea, l'insegna, la studia, l'esegue, l'ascolta, la vive e … è una manifestazione ideata ed organizzata dall'Accademia dei Concordi di Roma, con la direzione artistica del Prof.ssa Valentina Lo Surdo, e realizzata con la collaborazione ed il sostegno dell'IMAIE (Istituto per la Tutela dei Diritti degli Artisti, Interpreti, Esecutori), della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Comune e dei Municipi di Roma e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Al Festival partecipa la prestigiosa Roma Philharmonic Orchestra, mentre sul podio si alternano direttori di fama internazionale. Elemento caratterizzante di questo Festival è la presenza dei vincitori dei concorsi nazionali ed internazionali più prestigiosi svoltisi in Italia che si esibiranno con la Roma Philharmonic Orchestra. Si tratta del primo ed unico caso italiano che concentra tutte le proprie forze verso l'esclusivo fine di contribuire al debutto, verso il grande pubblico, di tutti quei giovani (spesso giovanissimi) vincitori di alcuni dei più noti concorsi musicali italiani. Un'iniziativa che intende quindi distinguersi con l'offrire un'occasione di crescita unica per questi giovani talenti, selezionati tra i migliori del mondo: l'opportunità di suonare con un'orchestra di grande prestigio, ma soprattutto essere guidati dalla bacchetta di direttori di fama internazionale. Una doppia occasione, purtroppo sempre più rara al giorno d'oggi, epoca in cui in Italia le orchestre vengono soppresse! Avere, per i giovani concertisti, una pratica diretta con un'orchestra di maestri con il doppio dei loro anni e della loro esperienza, condotti a loro volta da eccellenti nomi del podio, è l'anima ispiratrice di questo grande filantropico progetto musicale, che vuole costituire una preziosa quanto poco diffusa opportunità esperienziale, decisamente unica e significativa per la loro futura formazione professionale e la crescita di una cultura musicale più ricca e profonda. Non solo: venire a contatto con maestri, orchestre, direttori ed ambienti di respiro internazionale, per questi giovani concertisti vuol dire iniziare ad intessere i primissimi rapporti di lavoro che potrebbero anche diventare l'inizio di promettenti carriere, così come è stato per i giovani talenti esibitisi nelle precedenti edizioni del Festival, entrati così in contatto con nomi che, partendo da questo iniziale debutto, hanno successivamente offerto loro ulteriori opportunità.

I Concorsi nazionale ed internazionali a cui il Festival fa riferimento sono:
Concorso Internazionale Pianistico "Ferruccio Busoni" 1949
Concorso Internazionale di Musica "G.B. Viotti 1950
Concorso Internazionale di Violino Premio "N. Paganini" 1954
Concorso Internaz.le Pianistico "E. Pozzoli" Premio Città di Seregno 1959
Premio "Valentino Bucchi" Roma 1960
Concorso Naz.le Biennale di V.no "Premio Città di V. Veneto" 1962
Concorso Pianistico Internazionale "A. Casagrande" 1966
Concorso Internaz.le di Ch. Classica "M. Pittaluga" Città di Alessandria 1968
Concorso Pianistico Nazionale "Muzio Clementi" 1973
Concorso Internazionale di Violino Premio "R. Lipizer" 1982
Concorso Internaz.le di interpretazione Musicale "G. Viozzi" 1995
Concorso Internaz.le di Interpretaz. di Musica Contemp. Città di Roma 1997
Concorso Bonucci per Violoncello 2003

A questa singolare e 'promettente' rassegna di concerti si affianca, all'interno del Festival, anche un filone più specificamente didattico, indirizzato ai giovani direttori d'orchestra con due Corsi di Alto Perfezionamento per giovani direttori d'orchestra, ed un Corso Propedeutico allo studio della direzione d'orchestra, tenuti dal M° Stefano Trasimeni, compositore e direttore d'orchestra di fama internazionale e dal M° Jorge Perez-Gomez (Usa). I masters si concludono con quattro concerti inseriti nel calendario del Festival, eseguiti dai giovani direttori. Altro motivo ispiratore, che fa da cardine del progetto del Symphonia Festival, è infatti quello di dare l'opportunità ai giovani direttori di lavorare in modo pregnante con l'orchestra e questo si è deciso di realizzarlo puntando sull'esiguità del numero degli allievi. Ecco perché è stato possibile ottenere un altro degli obiettivi prefissati, quello della completa gratuità di tale prestigiosa offerta didattica (caso praticamente unico se pensiamo a quanto costino in genere gli studi, anche delle materie più diverse, non solo musicali, di per sé molto specifiche). Il progetto infatti prevede il finanziamento del corso attraverso borse di studio indirizzate agli allievi selezionati. Aspetto ancora più notevole è rappresentato poi dalla quantità di ore (ben sei ore ogni giorno) durante le quali i giovani direttori potranno esercitarsi con l'orchestra. Questa scuola infatti si caratterizza proprio per la particolare attenzione che dedica al lavoro degli allievi con l'orchestra. Il Symphonia Festival ha debuttato nel 2004 nel caratteristico borgo medievale di Sansepolcro, città di Piero della Francesca, ma dopo la seconda edizione, l'Accademia ha deciso di trasferirlo a Roma non tanto per la sacralità rappresentata dalla città eterna, ma per dare al Festival una maggiore opportunità di fruizione da parte del grande pubblico. Elemento caratterizzante dell'iniziativa è però il progetto artistico da cui è scaturito il Symphonia, ispirato dall'obiettivo finale di far conoscere al grande pubblico le giovani 'promesse' della musica, selezionate dai più prestigiosi concorsi italiani.

Una rassegna di giovani concertisti e, accanto, un'attenta opportunità didattica, quella di un Corso di Alto Perfezionamento per giovani direttori d'orchestra che ruota intorno all'allievo e al contatto con la pratica orchestrale diretta. L'obiettivo iniziale del progetto ispiratore si carica però di ulteriori significati: quelli di portare la musica nei luoghi e negli spazi in cui non è normalmente 'di casa'. Questo per l'ulteriore nobile fine di diffondere l'arte musicale proprio tra chi si dichiara non interessato e invece magari è solo all'oscuro delle molteplici possibilità di comunicazione del linguaggio universale dei suoni. Per tale ragione, a partire dall'edizione del 2007 si è pensato di scegliere deliberatamente spazi di realizzazione non propriamente consoni (quali le scuole, per avvicinare soprattutto i giovani) e, più che mai le periferie. Questo il carattere specifico dell'edizione romana che, speriamo, abbia un seguito proprio laddove mai nessuno mai si aspetterebbe! In tal senso l'Accademia dei Concordi non fa che confermare la sua fondamentale vocazione, quella di diffondere e divulgare la conoscenza e l'amore per la musica, soprattutto tra i giovani e, da quest'anno intende puntare in particolar modo sugli auditoria scolastici e sulle periferie, dove la cultura musicale ha più urgenza di essere conosciuta. Per questo motivo, dall'edizione del 2007 il Symphonia Festival si svolgerà nelle scuole, nei quartieri decentrati e anche in zone centrali, ma nei luoghi non specificamente deputati alla musica cosiddetta 'colta'. Il Festival ha una durata media di 40 giorni nei quali vengono eseguiti 12 concerti.

 

Il Cinema

Attualmente l'Accademia sta lavorando a progetti cha la vedranno presto impegnata nella realizzazione di un festival cinematografico e, non appena potrà disporre di una sede adeguata, nell'apertura di una scuola di alto perfezionamento per giovani concertisti e corsi di perfezionamento per giovani orchestrali con la possibilità di esperienze pratiche da effettuarsi, anche all'estero, nell'organico di grandi orchestre sinfoniche.

 

 


 

 

 

 

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